Aggiornamento posizione per agenti e rappresentanti e mediatori già operanti come imprese

Con il DLgs. 26.3.2010 n. 59 è stata recepita la direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 12.12.2006 n. 2006/123/CE, relativa ai servizi nel mercato interno (c.d. "direttiva Bolkestein").
In attuazione degli artt. 73, 74, 75, 76 e 80 del suddetto DLgs. 59/2010, con quattro decreti del Ministero dello sviluppo economico datati 26.10.2011, pubblicati sulla G.U. 13.1.2012 n. 10 ed entrati in vigore il 12.5.2012, sono state disciplinate le modalità di iscrizione nel Registro delle imprese e nel Repertorio economico amministrativo (REA) dei soggetti esercitanti, rispettivamente:


l'attività di mediatore commerciale e di affari, disciplinata dalla L. 3.2.89 n. 39, a seguito della soppressione del relativo ruolo presso le Camere di commercio;
l'attività di agente o rappresentante di commercio, disciplinata dalla L. 3.5.85 n. 204, a seguito della soppressione del relativo ruolo presso le Camere di commercio;
l'attività di mediatore marittimo, disciplinata dalla L. 12.3.68 n. 478, a seguito della sop-pres¬¬¬sione del relativo ruolo interprovinciale presso le Camere di commercio;
l'attività di spedizioniere, disciplinata dalla L. 14.11.41 n. 1442, a seguito della sop¬pres-sione del relativo elenco autorizzato presso le Camere di commercio.

In relazione ai soggetti già operanti alla suddetta data del 12.5.2012, l'aggiornamento della posizione nel Registro delle imprese e nel Repertorio economico amministrativo (REA) doveva avvenire entro un anno dall'entrata in vigore dei suddetti decreti ministeriali del 26.10.2011, cioè entro il 12.5.2013.
Con il DM 23.4.2013, infatti, il Ministro dello sviluppo economico ha prorogato le scadenze in esame al 30.9.2013.

Resta fermo che il mancato rispetto del nuovo termine del 30.9.2013 comporta l'inibizione alla continuazione dell'attività.

Di seguito si riepilogano gli aspetti principali di tale regime transitorio.

Per ulteriori dettagli è opportuno fare riferimento alle informazioni rese note dalle singole Camere di commercio competenti.