IVA Ampliamento del concetto di Volume d’Affari a fini IVA

L'ampliamento della nozione di volume d'affari ha un effetto penalizzante per l'operatore ai fini del rimborso delle eccedenze d'imposta, ex articolo 30, lettera b) del D.P.R. 633/72. Il rimborso, infatti, spetta quando le operazioni non imponibili sono superiori al 25% dell'ammontare complessivo delle operazioni. È evidente che, aumentando l'ammontare complessivo su cui si calcola la percentuale, gli operatori che supereranno concretamente tale soglia saranno meno rispetto al passato.

Le prestazioni di servizi rese a soggetti stabiliti in un altro Paese UE, non soggette all'imposta ai sensi dell'art.7-ter del DPR n. 633/72 non rilevano ai fini dell'acquisizione dello status di esportatore abituale. La novella si pone a vantaggio del prestatore, in quanto l'inclusione nel volume d'affari di tali prestazioni avrebbe reso maggiormente difficoltoso il superamento della quota del 10% - rispetto al fatturato - delle operazioni con l'estero.